|
Il tipo
di contratto concertato, che la legge ha previsto legando
ad esso non solo le agevolazioni fiscali al locatore ma
anche al conduttore, è un contratto di dura-ta triennale,
quindi un rapporto meno lungo dell'altro ma con il vantaggio
rappre-sentato dal fatto che il canone di affitto e le altre
condizioni contrattuali non sono affidate esclusivamente
alla trattativa tra le due parti, ma devono confor-marsi
agli accordi sindacali che a livello territoriale intervengono.
E' un
contratto che può trovare estremo interesse tra proprietario
ed inquilino almeno per tre importantissimi motivi:
·
ci sono le agevolazioni fiscali che incentivano;
·
il canone è calmierato;
·
la durata è minore.
Se
alla prima scadenza le parti non si accordano su un nuovo
contratto,
la locazione prosegue per due anni alle stesse condizioni,
dando quindi la possibilità all'inquilino di cercare
possibili alternative. Il
canone è stabilito nella trattativa territoriale,
per tutti i Comuni ad alta tensione abitativa tra le associazioni
di categoria.
Ogni Comune è suddiviso in zone e per ogni zona è
stata determinata nella contrattazione la fascia di o-scillazione
del canone. Il canone effettivo di un alloggio potrà
essere agevolmente ricavato, in quanto negli accordi sono
presenti una serie di elementi, (tipologia dell'alloggio,
stato manutentivo, pertinenze, dotazione di impianti e servizi)
rapportati nell'ambito delle zone di ubicazione dell'immobile.
Il canone così ricavato e un vero e proprio canone
legale e quindi ogni patto che sta-bilisca un affitto eccedente
questa misura è nullo e da diritto all'inquilino,
di ottenere la restituzione delle somme pagate in eccedenza.
Ovviamente
oltre che la forma scritta i contratti di questo tipo devono
utilizzare obbligatoriamente uno schema tipo di contratto
allegato a Decreto Mini-steriale 5/3/99 e recepito dagli
accordi territoriali.
I
tratti distintivi più importanti di questo contratto
sono:
1·
rinnovo tacito in assenza di disdetta;
2·
possibilità di recesso anticipato per l'inquilino;
3·
Istat non superiore al 75%;
4·
ricorso a una Commissione di conciliazione in caso di contrasti;
5·
interessi legali sul deposito
6·
richiamo agli accordi sulle spese condominiali;
7·
una dettagliata descrizione sullo stato dell'alloggio e
degli impianti.
Le tabelle con i valori stabiliti nella contrattazione ed
i relativi parametri per stabilire il canone effettivo si
possono trovare presso gli uffici del Comune o presso le
sedi delle organizzazioni sindacali degli inquilini e della
proprietà.
|