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tecnologia per avere informazioni precise, aggiornate e in
tempo reale sullo stato di salute del paziente. Largomento,
di grande interesse specie per i suoi risvolti gestionali, è
stato affrontato il 13 Novembre 2002 a Roma, nel corso di uno specifico
incontro nellambito OMAT-VoiceCom, al quale ha partecipato
un pubblico assai numeroso.
In particolare,
si è affrontato il tema del back office in sanità,
inteso come archiviazione e condivisione di informazioni cliniche
e la loro integrazione con le informazioni organizzative e amministrative,
e l'utilizzo del call center nel settore sanitario per un migliore
servizio al paziente/utente.
Gli interventi,
moderati dal dott. Angelo Rossi Mori, Ricercatore presso lIstituto
Tecnologie Biomediche del Cnr, sono stati affidati al dott. Michele
Ciotti, Manager Ict dellIstituto Dermopatico dell'Immacolata,
che ha parlato su come avvicinare lorganizzazione e il paziente
tramite la tecnologia, e al dott. Marco Bernacchioni, (Answers
Group), il cui intervento si è incentrato sulla Digitalizzazione
della cartella clinica: il digitale a servizio di medico e paziente.
A sua volta, il prof. Vincenzo Musumeci, Associato di Medicina
Interna dellUniversità Cattolica, è intervenuto
sulla necessità della messa a punto della cosiddetta cartella
medica elettronica (CME), un mezzo per la consultazione
"intelligente" dei dati e per laccesso a informazioni
aggiornate utili per la pratica medica (database farmaci, algoritmi
diagnostici, etc).
Anche lintervento del dott. Vincenzo Lanza, direttore scientifico
della rivista "Journal of Computing and Monitorino,"
nonché responsabile Servizio Anestesia e Rianimazione Ospedale
Fatebenefratelli, Buccheri La Ferla Palermo, è stato
particolarmente apprezzato: Informatizzazione e supporto
remoto dell'attività anestesiologica e di rianimazione
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