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| Scheda
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"Storie
di ordinario amore" |
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25 giugno 2003 - ore 18.00
libreria Feltrinelli - Via del Babuino, 39-40 |
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Questi
racconti sono come le tappe di un’indagine per
rintracciare i momenti, le occasioni in cui l’amore
tenta di manifestarsi nella nostra vita. L’amore
per una donna, per un vizio, per un figlio, le domande
e i dubbi che ci accompagnano, ai quali non riusciamo
a dare una risposta. La loro ordinarietà non
è un limite, dipende solo dalle circostanze
in cui accadono: una nevicata inattesa, una domenica
di calcio, una festa di compleanno, una notte al casinò,
una visita in ospedale, un appuntamento mancato. La
scia di ogni storia si prolunga nei solchi del presente,
senza che il protagonista trovi mai una via d’uscita
se non l’ostinata decisione a cercare, a cercare
ancora.
La storia del cane di un cieco, due corpi avvinti
dall’unicità del loro amore, eppure anch’essi
separati dal desiderio, si fa metafora dei conflitti
irrisolti portandoli a una soluzione estrema.
Lo stile secco e appuntito di chi conduce l’indagine
lascia sempre spiragli ad un’autoironia bruciante,
che mette a nudo l’animo maschile senza fare
sconti. |
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Riccardo
de Torrebruna è' nato e vive a Roma. Come attore
ha lavorato nel cinema, in teatro e in televisione,
in Italia e all’estero. Autore teatrale, il suo
testo Zoo Paradiso, ispirato all’assedio di Sarajevo,
è stato messo in scena all’Actor Studio
di New York nel ’96, vincendo successivamente
in Italia il premio E. Maria Salerno per la drammaturgia.
A Roma dirige uno studio di teatro d’arte dove
insegna regolarmente. Nel 2000 ha pubblicato il suo
primo romanzo, Tocco Magico Tango con Minimum Fax. |
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