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INCONTRI
9 dicembre 2002 - 9 marzo 2003
GALLERIA BORGHESE - Roma
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A conclusione delle celebrazioni per il centenario dell'acquisto
da parte dello Stato Italiano della Galleria Borghese, la
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano presenta,
con un Comitato Scientifico composto da Claudio Strinati,
Alba Costamagna e Ludovico Pratesi, il progetto "Incontri",
un evento culturale senza precedenti in Italia che coinvolge
l'arte antica, l'arte contemporanea e il restauro.
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| Sull'esempio
della mostra "Encounters", (National Gallery
di Londra, 2000) in cui artisti contemporanei di fama
internazionale furono invitati a dialogare con altrettanti
capolavori del passato, è nato il progetto "Incontri",
che prevede la convivenza di sette maestri italiani
con sette capolavori della Galleria Borghese.La mostra,
posta sotto l'Alto Patronato della Presidenza della
Repubblica, unisce due momenti fondamentali della vita
delle grandi opere d'arte: la conservazione e |
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la
fortuna critica, intesa come influenza nell'arte in ogni tempo.
Così, per la prima volta in Italia, la Galleria Borghese
presenterà al pubblico sette capolavori, di cui cinque
in attesa di restauro e uno restaurato in occasione dell'inaugurazione
(Ritratto d'uomo di Antonello da Messina), interpretati da
altrettanti maestri dell'arte di oggi, in un dialogo originale
e stimolante tra passato e presente.
Ludovico Pratesi, curatore della mostra ha costruito questi
sette incontri, che vedono protagonisti, rispettivamente,
Carla Accardi e Giovanni Bellini (Madonna con Bambino), Francesco
Clemente e Raffaello (Ritratto d'uomo), Enzo Cucchi e Peter
Paul Rubens (Testa di Apostolo), Jannis Kounellis e Caravaggio
(Davide e Golia), Luigi Ontani e Annibale Carracci (Ritratto
d'uomo), Mimmo Paladino e Antonello da Messina (Ritratto d'uomo),
Giulio Paolini e Perugino (San Sebastiano). Con il contributo
dell'Associazione dei Commercianti del Centro Commerciale
di Cinecittà Due, le sei opere antiche saranno restaurate
da Elisabetta Zatti e Elisabetta Caracciolo del Consorzio
Capitolino (già intervenute in passato su altre opere
della Galleria) ad esclusione del Caravaggio, restaurato di
recente e presente nella mostra come opera particolarmente
rappresentativa dell'intera Collezione Borghese.
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Le
opere verranno esposte nel Salone "Mariano
Rossi" l'una in diretto rapporto con l'altra,
valorizzate dall'allestimento "transitivo
e astratto" studiato per questa straordinaria
occasione dall'Arch. Franco Purini.
Dai segni astratti della Accardi, alle visioni
in ceramica di Ontani, dalla suggestiva pittura
di Clemente al segno |
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incisivo delle installazioni di Kounellis, dai colori intensi
di Paladino alle argomentazioni di Paolini fino ai personaggi
del mondo di Cucchi, i visitatori della Galleria Borghese
saranno invitati ad affrontare un inedito viaggio nel tempo,
incontrando lungo il percorso del museo nuove suggestioni
culturali, che lo accompagneranno a riflettere in modo più
approfondito sui metodi di lavoro e sulle istanze dei maestri
italiani tra Quattrocento e Seicento.
La mostra, che sarà accompagnata da un catalogo Charta
Edizioni, costituirà un significativo omaggio al valore
universale della Galleria Borghese e un'occasione utile per
presentare nuovi percorsi di studio della sue straordinaria
collezione. |
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