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| Tracy
Chapman |
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Tracy
Chapman è probabilmente la cantautrice
nera folk più importante dagli anni Ottanta
in avanti, anche se, smarrita la vena del folgorante
esordio, molte sue opere si sono rivelate un po
confuse e frammentarie.
Di certo, il suo omonimo album di debutto del
1988, Tracy Chapman, ha rivitalizzato il cantautorato
folk americano, influenzando molte colleghe delle
generazioni a venire.
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Basti
pensare che nonostante il grande successo di cui gode
non abbia mai avuto intenzione di lasciare la sua Cleveland
in Ohio (Usa) dove è nata e continua ancora a
vivere. Proprio qui, fin da piccola, da autodidatta
imparò a suonare vari strumenti musicali, tra
cui la chitarra acustica suonata in maniera diretta
e semplice, senza virtuosismi inutili.
"Let it rain" è un disco di
ballate intense, con la sua voce di velluto che le riscalda
di speranza e le illumina di gioia. Racconta di amori
e abbandoni, amicizie e piccole cose di tutti i giorni.
Cè la solitudine di una donna nera che
se nè andata a vivere a San Francisco,
una delle città più libere e belle degli
States, per ricominciare da capo.
Ci sono canzoni gonfie di tristezza e rimpianti, confusione
e vulnerabilità tutta femminile. Ma, da qualche
parte, sintravede la salvezza. Questo è
uno di quegli album capace di toccare certe fragilissime
corde. Quelle del cuore.
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Mercoledì
12
febbraio 2003
Auditorium - Via della Conciliazione - Roma
Inizio: ore 21:00 |
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