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Il Curriculum |
Il
c.v. è composto da due parti: una lettera
daccompagnamento (mezza pagina va bene)
ed il c.v. vero e proprio. La prima, se abbiamo
una bella grafia, può anche essere scritta
a mano (ma è sempre meno frequente, anche
se qualche azienda lo preferisce per effettuare
esami grafologici ); il secondo deve essere rigorosamente
scritto a macchina o molto meglio con un personal
computer e ricordate di spaziare i paragrafi.
Non ci devono essere errori ortografici.
Non fate gli arroganti (Resto in attesa
di una vostra, possibilmente rapida, convocazione.,
Solo con un colloquio vi renderete conto
delle mie effettive capacità., Vi
ho già contattato un mese fa, e sono stupito
di non avere avuto risposta. ) perché
la supponenza è sempre fastidiosa.
Siate cordiali, formali quanto basta e non burocratici
nel tono.
dati personali
Nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita,
stato civile. Altre informazioni sono superflue.
È importante dare un recapito telefonico
affidabile per eventuali comunicazioni.
istruzione
Partendo dall’esperienza più recente (master o
laurea), fino al diploma superiore. Il voto di
laurea va sempre indicato, mentre quello di maturità
è opportuno indicarlo solo se molto positivo.
Occorre indicare l’anno di conseguimento della
laurea, e l’università, oltre alla facoltà, frequentata.
Se si scrive per un tipo di lavoro in particolare,
è opportuno evidenziare se si è seguito un indirizzo
di studi specifico e, a maggior ragione, una tesi
di laurea ad hoc; l’argomento della tesi è opportuno
indicarlo comunque. In questo settore andranno
inseriti tutti i corsi extrauniversitari seguiti,
nonché la conoscenza delle lingue e l’utilizzo
di supporti informatici.
È infine importante indicare eventuali programmi
di studio all’estero compiuti , nonché eventuali
borse di studio vinte.
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