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Esperienze
extrascolastiche
Qui occorre essere, ad un tempo, sinceri e sbruffoni.
Lavere un buon dossier extrascolastico
è importante, perché toglie quella
sensazione da ha ancora il latte sulle labbra
che molti selezionatori avvertono al cospetto
dei neolaureati più sedentari e magari
secchioni.
Per quanto siano in forte aumento esperienze di
stage o contratti a termine, difficilmente, però,
un neolaureato può vantare esperienze realmente
significative, che cioè gli abbiano trasmesso
delle competenze vere e proprie. È importante
allora segnalare quelle esperienze che denotano
o delle attitudini importanti per lazienda,
a garanzia che si sta facendo un buon acquisto
nel medio periodo, o una infarinatura di vita
vissuta e di capacità che fanno pensare
che lambientamento e la professionalizzazione
del neoassunto saranno più rapide che in
altri casi
Le attitudini
Tra le attitudini, sono tipiche la capacità di
lavorare in gruppo, la leadership, o le capacità
organizzative che si acquisiscono con attività
sportive o con ruoli di responsabilità in associazioni.
Ancora, la capacità di essere autonomi, curiosi
e di ambientarsi, sviluppate con esperienze (lunghe
od originali) all’estero o comunque fuori casa.
Anche la creatività può uscire da esperienze certificabili
di vita vissuta. Come “infarinature” di attività
non lontane dalla vita aziendale, vi sono tutti
i piccoli lavori, come quelli di vendita diretta,
di attività contabili o anche di segreteria, di
pubbliche relazioni.
Particolarmente importanti, ovviamente, le esperienze
vere e proprie in termini di stages aziendali
o contratti a tempo determinato effettuati durante
gli studi: attenzione però che, per essere considerato
utile, deve trattarsi almeno di un periodo di
due-tre mesi, e passato in una struttura non troppo
lontana, come problematiche, da quella con cui
si prende contatto.
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