Un
insieme di piccoli frammenti per comporre un poetico
mosaico evocativo, che consegni alla memoria del pubblico
ritagli ed immagini della Città Eterna: Autori
per Roma è l’omaggio appassionato
e fortemente desiderato che Pier Paolo Palladino
dedica alla città dove ha scelto di vivere
e lavorare. Un progetto che può essere definito
un “incontro di autori in rassegna”
che approda al teatro Vascello, per snodarsi il 19,
20 e 21 aprile 2004 in tre serate ricche di emozioni
e di coinvolgimento per coloro che vogliono ricevere,
anche se solo con l’immaginazione, un pezzetto
di vita in terra capitolina.
Il grande amore e la notevole attenzione che il giovane
autore ha da sempre riservato a Roma, lo hanno convinto
a realizzare questo sogno molto particolare: commissionare
a diversi autori italiani ed europei, la scrittura
di racconti brevi sulla città, con quei luoghi
e quei temi che hanno costituito, nel corso dei secoli,
un corpo storico senza eguali nel mondo.
Quindici autori, pronti a dare forma ai ricordi nostalgici,
ai profumi e alle tracce delle molteplici storie che
si sono dipanate nelle strade e nelle vicissitudini
della gente romana: Sonia Antinori,
Alberto Bassetti, Ascanio
Celestini, Gian Maria Cervo,
Patrizio Cigliano, Gianni
Clementi, Andrea Cosentino,
Laura Curino, Lucilla Lupaioli,
Fabrice Melquiot, Giuseppe
Manfridi, Alessandro Trigona,
Pier Paolo Palladino, Sergio
Pierattini, Adriano Vianello
saranno i narratori che, attraverso la loro presenza,
diverranno l’incarnazione degli spazi e dei
personaggi che della capitale delineano quei tratti
tipici e peculiari da sempre riconosciuti.
Ogni serata sarà dedicata a cinque di questi
testi, ognuno della durata di circa 10 minuti, letti
e narrati da quattro brillanti attori, Cristina
Aubry, Fabio Bussotti, Alessandra
Costanzo e Marco Guadagno,
che affideranno alla loro voce interpretativa il compito
di trasformare in suoni immaginifici, le parole scaturite
dai racconti scritti.
Accanto ad essi, la rassegna sarà arricchita
dalla partecipazione di cantori d’eccezione,
Laura Curino (19
aprile), Andrea Cosentino
(20 aprile),
e Ascanio Celestini (21
aprile). Ciascuno in una serata diversa,
offrirà al pubblico la propria arte: i tre
attori-autori leggeranno alcune loro composizioni,
che insieme alle altre letture, daranno vita ad un
rapporto privilegiato tra attore e spettatore nel
quale l’evocazione diventa subito immagine.
La capacità affabulatoria degli interpreti
darà forma a quegli scenari linguistico-sociali
della Roma che, oggi come ieri, continua a rintracciare
con la sua lingua, la sua cultura e le sue abitudini,
le orme lasciate da chi le ha donato la propria esistenza.
Un evento unico, dove il pubblico vede ciò
che i testi propongono attraverso nuove tecniche di
narrazione popolare, in grado di raggiungere una platea
il più possibile eterogenea. Un incontro dove
ognuno può sentirsi per qualche istante cittadino
dell’intramontabile città, che continua
ad attirare a sé nuovi viaggiatori desiderosi
di ricevere una piccola parte di Roma e della sua
“dolce vita”.
|