|
|
Dal 17 al 22 giugno 2003 - ore 21.00
Teatro Vascello - Via G.Carini,78
Info: 06 5881021
|
| Teatro
Vascello - Carnezzaria |
| |
 |
| |
CRT
Centro di Ricerca per il Teatro
presenta
SUD COSTA OCCIDENTALE
CARNEZZERIA
dramma in un atto
di Emma Dante
con Gaetano Bruno, Sabino
Civilleri,
Enzo Di Michele, Manuela Lo Sicco
scene Fabrizio Lupo
responsabile tecnico Tommaso Rossi
regia Emma Dante |
|
| |
Carnezzeria
è la macelleria: la giovane Nina
è l'animale da sacrificare, la vittima da portare
al macello in questo nuovo lavoro scritto e diretto
da Emma Dante e portato in scena
con la sua giovane compagnia, Sud Costa Occidentale,
al Teatro Vascello.
Sono figure colte nella eccitata e straziante attesa
di un evento, esistenze tutte chiuse nelle apparenze,
quelle raccontate nelle cronache siciliane dalla regista-autrice
palermitana, già vincitrice con il precedente
spettacolo mPalermu dell'ultima edizione
del Premio Scenario.
Carnezzeria porta avanti la sua riflessione sui disagi
e i rapporti deviati insiti nei microcosmi delle famiglie
del Sud, della terra di Sicilia: furori destinati
a sgorgare come magma per troppo tempo compresso nei
giorni di festa, quando tutto si muove in precario
equilibrio tra la bellezza e la compostezza del rito,
l'ebbrezza e la voglia di perdere la misura.
La cerimonia da celebrare, questa volta, è
un matrimonio riparatore; ad attendere che si compia
- in un'atmosfera da veglia funebre -, tre fratelli
e la loro sorella, sporca del peccato, intenti a ristabilire
ordine e ruoli per riconquistare il rispetto della
comunità.
«Ognuno di loro è un personaggio
che nella movenza delle ciglia, nella postura del
corpo, nel ritmo della voce possiede in sé
tutta la bestia che lo ha partorito. - così
la Dante descrive Carnezzeria - È
la cerimonia messa in scena per assolvere una donna
dal peccato: pulire la macchia; riparare il guasto;
togliere il disonore al figlio bastardo.
L’unica legge possibile è: “Guardateci
con rispetto”- e con rispetto vuol dire “guardateci
di nuovo senza abbassare lo sguardo”.
La loro esistenza sta nella loro apparenza. Sesso,
corpo, territorio, proprietà, lotta e appartenenza
sono gli unici moventi che generano, attraverso una
terribile bestialità, tutta la loro natura
di zanne e artigli».
Carnezzeria è una storia di segreti e di vergogna,
liricamente violenta e dolorosa, è dopo mPalermu
una nuova preziosa tessera del mosaico che Emma
Dante sta disegnando intorno alla sua sicilianità. |
|
| |
| |
| |
|
|
|