| Art.
1
E'
indetto un concorso per titoli a n. 15 borse
di studio per laureandi, per l'avviamento all'attività
di ricerca scientifica nell'ambito degli indirizzi
di ricerca promossi dai Laboratori Nazionali
dell'I.N.F.N. e dal C.N.A.F.
L'elenco
dei temi sui quali i vincitori possono condurre
la loro ricerca ai fini dello svolgimento della
tesi di laurea, ripartiti per sede proponente,
è riportato nell'allegato n. 1.
La
partecipazione al concorso è limitata
ad una sola delle sedi di cui al citato elenco,
che deve essere chiaramente indicata nella domanda
di partecipazione. L'omissione di tale specifica
indicazione, così come la dichiarazione
- nella medesima domanda o in domande distinte
- di voler concorrere per più sedi di
ricerca, comporta l'esclusione dal concorso.
Le
borse non sono cumulabili con altre borse di
studio, né con assegni o sovvenzioni
di analoga natura. Non possono essere cumulate
neppure con stipendi o retribuzioni, derivanti
da rapporti d'impiego pubblico o privato.
Art.
2
Ciascuna borsa ha la durata massima di dodici
mesi e termina con il conseguimento della laurea,
salvo quanto disposto dal 4° comma del presente
articolo.
L'assegnatario
ne usufruisce presso il Laboratorio o Centro
Nazionale dell'I.N.F.N. da lui indicato nella
domanda di partecipazione al concorso.
L'importo
delle singole borse è di Euro 346,00
mensili al lordo d'imposta e viene corrisposto
in rate mensili posticipate. Tale importo è
elevato a Euro 690,00 al mese, al lordo
d'imposta, qualora l'assegnatario della borsa
risulti iscritto presso una università
avente sede in una provincia diversa da quella
nella quale ha sede il Laboratorio o Centro
dell'I.N.F.N. prescelto. Ai borsisti, inoltre,
può essere esteso il servizio mensa con
le modalità previste per il personale
dell'INFN.
L'utilizzazione
della borsa può proseguire - su proposta
motivata del Direttore del Laboratorio o Centro
- anche dopo il conseguimento della laurea,
fino ad un massimo di dodici mesi.
Art.
3
Possono partecipare al concorso gli studenti
che siano iscritti ad un corso di laurea in
Fisica, Astronomia, Ingegneria, Informatica
o Scienze dei Materiali presso una delle università
italiane e dei paesi dell'Unione Europea.
I
candidati non devono aver compiuto il 26°
anno di età alla data di scadenza per
la quale hanno presentato domanda.
Non
è ammessa la partecipazione al concorso
per coloro i quali abbiano già usufruito,
in precedenza, di una borsa di studio INFN per
laureandi.
Art.
4
Le domande di partecipazione al concorso, redatte
in carta semplice, secondo lo schema unito al
presente bando (allegato n. 2), sottoscritte
dagli interessati, devono essere inoltrate,
a mezzo raccomandata A.R., all'I.N.F.N. - Direzione
Affari del Personale, Ufficio Borse di Studio
e Assegni di Ricerca - Casella Postale 56 -
00044 Frascati (Roma).
Sono
previsti tre termini di scadenza:
-
1° scadenza: 30 settembre 2002
- 2° scadenza: 31 gennaio 2003
- 3° scadenza: 31 maggio 2003
Qualora il termine venga a scadere in giorno
festivo, si intende protratto al primo giorno
non festivo immediatamente seguente.
Resta
esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione
delle domande; della data di inoltro fà
fede il timbro a data apposto dagli uffici postali
di spedizione.
E'
prevista l'esclusione dal concorso nel caso
in cui la domanda non sia sottoscritta, non
indichi chiaramente il termine di scadenza al
quale si riferisce o sia inoltrata successivamente
a tale termine.
L'I.N.F.N.
non assume alcuna responsabilità né
per eventuali ritardi o disguidi postali o telegrafici
delle proprie comunicazioni ai candidati, né
per il caso di mancato o ritardato recapito
di comunicazioni dirette ai candidati che sia
da imputare ad omessa o tardiva segnalazione
di cambiamento dell'indirizzo indicato nella
domanda.
Nella
domanda, possibilmente dattiloscritta, il candidato
deve indicare, sotto la propria responsabilità:
cognome
e nome;
data e luogo di nascita;
la residenza;
il codice fiscale;
di essere in possesso della cittadinanza italiana
o della cittadinanza di uno dei paesi dell'Unione
Europea;
di non aver riportato condanne penali precisando,
in caso contrario, quali condanne abbia riportato;
la posizione nei riguardi degli obblighi militari.
Il candidato deve inoltre indicare nella domanda:
il
corso di laurea e la sede universitaria presso
la quale è iscritto;
il Laboratorio o Centro dell'I.N.F.N. presso
il quale intende usufruire della borsa di studio;
l'argomento prescelto per lo svolgimento della
tesi di laurea;
il nome del relatore ufficiale della tesi di
laurea;
se abbia o meno usufruito o debba usufruire
di altre borse di studio di altri Enti e per
quale durata;
l'indirizzo cui desidera che gli siano fatte
pervenire le comunicazioni relative al concorso,
qualora tale indirizzo sia diverso da quello
del luogo di residenza.
Alla domanda devono essere allegati i seguenti
documenti:
1)
certificato di iscrizione ad uno dei corsi di
studio universitari di cui all'art. 3, nel quale
siano indicate le votazioni riportate nei singoli
esami di profitto;
2) breve curriculum degli studi;
3) dichiarazione di accettazione della tesi
(allegato n. 3) da parte del relatore ufficiale
della stessa, vistata dal Direttore del Laboratorio
o Centro prescelto dal candidato come sede della
ricerca;
4) pubblicazioni, note scientifiche e ogni altro
documento che il candidato ritenga utile presentare
ai fini del concorso.
Il candidato ha la facoltà di chiedere
che la sua domanda, in caso di non assegnazione
della borsa di studio al primo termine di scadenza
indicato, sia riconsiderata dalla Commissione
esaminatrice alla scadenza successiva purchè
a tale scadenza non abbia compiuto il 26°
anno di età (allegato n. 4).
Il
certificato di iscrizione di cui sopra, redatto
in carta semplice secondo le disposizioni di
legge vigenti in materia, deve essere presentato
in originale o copia fotostatica autenticata;
l'autentica della fotocopia può essere
sostituita da dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà attestante la conformità
della copia all'originale ai sensi dell'art.
47 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 secondo lo schema
di cui all'allegato n. 6.
Lo
stesso certificato, può essere sostituito
da apposita dichiarazione sostitutiva di certificazioni
ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000
n. 445 secondo lo schema di cui all'allegato
n. 5.
La
documentazione relativa ai titoli posseduti
o alle pubblicazioni presentate, in carta semplice,
deve essere prodotta in originale o copia fotostatica
autenticata; l'autentica della fotocopia può
essere sostituita da dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà attestante la conformità
della copia all'originale (allegato n. 6).
I
candidati possono altresì dimostrare
il possesso dei titoli utilizzando la dichiarazione
sostitutiva di certificazioni di cui all'allegato
n. 5.
I
candidati che presentano la dichiarazione sostitutiva
di certificazioni e la dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorietà devono includere
nella domanda la fotocopia (non autenticata)
del documento di riconoscimento in corso di
validità.
La
domanda, con la documentazione allegata, deve
essere inserita in un unico plico. L'involucro
esterno deve recare l'indicazione del nome,
cognome e indirizzo del candidato, numero del
concorso e termine di scadenza per il quale
la domanda viene presentata.
Non
si tiene conto delle domande, dei titoli e dei
documenti inoltrati all'I.N.F.N. dopo i termini
di cui al 2° comma del presente articolo,
né si tiene conto delle domande che,
alla scadenza del termine, risultino sfornite
della prescritta documentazione, né è
infine consentito, scaduto il termine stesso,
di sostituire i titoli e i documenti già
presentati, ancorché si tratti di sostituire
dattiloscritti o bozze di stampa con i corrispondenti
lavori stampati.
COMMISSIONE
GIUDICATRICE, PUNTEGGI E GRADUATORIE
Art. 5
La
Commissione giudicatrice, nominata dal Presidente
dell'I.N.F.N., si riunisce successivamente al
compimento di ciascuno dei termini di scadenza.
Nella
prima riunione, la Commissione può assegnare
fino ad un massimo di sei borse.
Nella
seconda riunione possono essere assegnate cinque
borse, oltre a quelle eventualmente non assegnate
nel corso della prima riunione.
Nella
terza riunione, sono assegnate le rimanenti
borse, a completamento del numero complessivo
delle quindici borse previste.
Art.
6
La Commissione dispone complessivamente di 100
punti.
Ai
fini del giudizio di merito, la Commissione
tiene conto del curriculum degli studi, degli
esami di profitto superati e delle relative
votazioni, dei titoli e del tema di ricerca
indicato dal candidato, valutando sia l'attitudine
a svolgere, in genere, compiti di ricerca scientifica,
sia la preparazione nel campo specifico degli
studi che lo stesso si propone di compiere,
anche sotto il profilo della rilevanza della
ricerca proposta per l'attività del Laboratorio
o del Centro.
Sono
inclusi nella graduatoria, secondo l'ordine
della votazione a ciascuno attribuita, soltanto
i candidati che abbiano raggiunto un punteggio
non inferiore a 70 punti su 100.
Al
termine di ciascuna riunione, la Commissione
presenta una relazione contenente il giudizio
su ciascun concorrente e la graduatoria per
i candidati giudicati meritevoli delle borse.
Art.
7
Risultano vincitori i candidati che sono compresi,
entro il numero delle borse messe a concorso,
nelle graduatorie di cui all'articolo 6.
Le
graduatorie sono approvate con Deliberazione
del Consiglio Direttivo dell'Istituto.
Art.
8
L'I.N.F.N. notifica a ciascun candidato l'esito
del concorso e provvede, successivamente, alla
restituzione delle pubblicazioni eventualmente
presentate.
Art.
9
Le borse sono conferite con provvedimento del
Presidente dell'Istituto.
Nel
termine perentorio di quindici giorni dalla
data di ricevimento della lettera con la quale
l'I.N.F.N. dà comunicazione del conferimento
della borsa, gli assegnatari devono far pervenire
la dichiarazione di accettazione della borsa
medesima alle condizioni indicate o l'eventuale
rinuncia.
Con
detta dichiarazione gli assegnatari devono dare
esplicita assicurazione, sotto la propria responsabilità,
che, durante tutto il periodo di durata della
borsa dell'I.N.F.N., non usufruiranno di altre
borse di studio, né di analoghi assegni
o sovvenzioni, né riceveranno stipendi
o retribuzioni derivanti da rapporto d'impiego
pubblico o privato.
Le
borse che restino disponibili per rinuncia o
decadenza dei vincitori o per altro motivo,
possono essere assegnate - entro il termine
di due mesi dalla data di approvazione delle
graduatorie - con disposizione del Presidente
dell'I.N.F.N., ai candidati risultati idonei,
secondo l'ordine delle graduatorie stesse.
DECORRENZA
DELLE BORSE, OBBLIGHI DEL BORSISTA
Art. 10
La
data di decorrenza delle singole borse è
stabilita insindacabilmente dall'I.N.F.N. all'atto
del conferimento.
Gli
assegnatari hanno l'obbligo:
di
iniziare puntualmente, alla data di cui al precedente
comma, presso la Sede indicata nella lettera
di conferimento della borsa, le ricerche in
programma;
di continuarle regolarmente ed ininterrottamente
per l'intero periodo di durata della borsa;
di comunicare tempestivamente al Direttore del
Laboratorio o del Centro dell'I.N.F.N. la data
di conseguimento della laurea;
di osservare tutte le norme interne dell'Istituto
e le altre disposizioni impartite dal Direttore
del Laboratorio o del Centro presso il quale
usufruiscono della borsa.
Il candidato che consegua la laurea anteriormente
alla data di riunione della Commissione, qualora
dovesse risultare vincitore, è dichiarato
decaduto dal diritto ad usufruire della borsa.
L'assegnatario
che dopo aver iniziato l'attività di
ricerca in programma non la prosegua, senza
giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente,
per l'intera durata della borsa, o che si renda
responsabile di gravi e ripetute mancanze o
che, infine, dia prova di non possedere sufficiente
attitudine alla ricerca, può essere dichiarato
decaduto, con motivato provvedimento del Presidente
dell'I.N.F.N., dall'ulteriore utilizzazione
della borsa.
Il
provvedimento di cui al precedente comma viene
adottato su proposta del Direttore del Laboratorio
o del Centro presso il quale l'assegnatario
della borsa svolge la propria attività,
udito l'interessato.
Possono
essere giustificati ritardi ed interruzioni
della borsa solo se dovuti a gravi motivi di
salute o a causa di forza maggiore, debitamente
comprovati.
Allegato n. 1
Elenco dei temi di ricerca
LABORATORI NAZIONALI DI FRASCATI
1. Studi di fisica a LHC mediante rivelazione
di muoni con l'apparato ATLAS.
2.
Studio delle prestazioni delle camere a deriva
per il tracciamento di precisione dei muoni
nell'apparato ATLAS a LHC.
3.
Ricerca di stati eccitati con charm in fotoproduzione
ad alta energia al fascio di fotoni Wide Band
dell'acceleratore Tevatron di Fermilab (USA).
4.
La misura di dE/dx con la camera a deriva di
KLOE.
5.
Studio dei decadimenti rari del mesone KS e
KL a KLOE.
6.
Studio dei decadimenti F K+ K- a KLOE.
7.
Studio delle sistematiche nella misura di Re
( e1/e ) a KLOE.
8.
Il trigger di terzo livello.
9.
Scelta dei materiali ed analisi strutturale
per supporti di rivelatori di tracking dell'esperimento
B-Tev a Fermilab (USA).
10.
Ottimizzazione di processi e materiali per la
realizzazione di straw tubes per il "forward
tracking detector" dell'esperimento BteV
a Fermilab (USA).
11.
Applicazione della tecnica Fiber Bragg Grating
al monitor di posizione e deformazione del sistema
di tracking per l'esperimento BteV a Fermilab
(USA).
12.
Ricerca di coincidenze tra i rivelatori di Onde
Gravitazionali.
13.
Problemi sperimentali connessi con lo studio
di un rivelatore risonante sferico per Onde
Gravitazionali.
14.
Problemi sperimentali connessi con lo studio
di nuovi sensori per antenne gravitazionali.
15.
Studio di segnali anomali rivelati nell'antenna
risonante per onde gravitazionali ultracriogenica
Nautilus in coincidenza con raggi cosmici di
elevata energia.
16.
Studio di un sistema di acquisizione dati veloce
per antenne gravitazionali.
17.
Ricerca di neutrini tau di alta energia negli
eventi quasi orizzontali nel rivelatore MACRO
al Gran Sasso.
18.
Ricerca di Onde Gravitazionali emesse dalla
pulsar della Supernova 1987a con l'antenna Gravitazionale
Nautilus.
19.
Studio di aspetti sperimentali relativi alla
costruzione dei rivelatori dell'esperimento
OPERA per la ricerca di oscillazioni di neutrini
con il fascio a lunga base CERN-LNGS.
20.
Studio delle oscillazioni di neutrino con i
neutrini prodotti dal fascio a lunga base CERN-LNGS
e rivelati dall'esperimento OPERA al Gran Sasso.
21.
Studio delle oscillazioni di neutrino con i
neutrini atmosferici rivelati dall'esperimento
MACRO al Gran Sasso e con nuovi esperimenti.
22.
Ricerca di emissione di neutrini da parte di
Nuclei Galattici Attivi con l'esperimento MACRO
al Gran Sasso.
23.
Misura degli effetti delle particelle ionizzanti
su un materiale superconduttore con un fascio
di elettroni a 500 MeV.
24.
Il sistema di allineamento automatico dell'interferometro
VIRGO per la rivelazione di Onde Gravitazionali.
25.
Tecniche di analisi delle correlazioni tra interferometri
laser per la rivelazione di fondo stocastico
di radiazione gravitazionale.
26.
Studio e analisi delle abbondanze isotopiche
e della componente anomala dei Raggi Cosmici
e di eventi di particelle solari con gli esperimenti
NINA e NINA2/MITA su satellite.
27.
Ricerca di antimateria e materia oscura nei
raggi cosmici con l'esperimento PAMELA su satellite.
28.
Misura di elettroproduzioni semi- esclusiva
nell'esperimento HERMES.
29.
Progetto e costruzione di un Recoil Detector
per l'esperimento HERMES.
30.
Studio della modifica della funzione di frammentazione
nel mezzo nucleare e di un Montecarlo con generatore
di eventi di Deep-Inelastic su Nuclei.
31.
Misura di processi di Deeply-Virtual-Compton-Scattering
in HERMES.
32.
Dualità quark-nucleone nella descrizione
della fotodisintegrazione del deuterio.
33.
Misura di spettri energetici e branching-ratio
di decadimento degli Ipernuclei prodotti a DaFne.
34.
Studio di atomi esotici sul collisionatore DAFNE
con l'esperimento DEAR.
35.
Studio delle possibili miscele utilizzabili
e la determinazione dei parametri operativi.
36.
Monitor e controllo via Web dell'esperimento
FINUDA.
37.
Fotoproduzione di p0 e h su deuterio.
38.
Fotoproduzione di h e h' su nuclei.
39.
Studio dei decadimenti Dalitz del mesone h.
40.
Lo Straw-Barrel dell'esperimento FINUDA.
41.
La dinamica delle D-brane e la corrispondenza
tra teorie di campo conformi e Anti-de-Sitter.
42.
Studio teorico e fenomenologico delle N=2 stringhe
con supersimmetria spazio-temporale.
43.
Proprietà di trasporto elettroniche nei
sistemi nanostrutturati di carbonio.
44.
Superconduttività indotta da effetti
di prossimità nei nanotubi di carbonio.
45.
Channeling di particelle da acceleratori per
mezzo di nanotubi di carbonio.
46.
Sorgenti di emissione di campo basate sui nanotubi
di carbonio e di nitruro di alluminio per applicazioni
scientifiche e industriali.
47.
Sviluppo di sistemi innovativi per l'ottenimento
di ultravuoto, basati anche sull'uso delle nanotecnologie.
48.
Sviluppo di sensori a gas, sensori meccanici
e sensori chimici basati su strutture nanoscopiche
49.
Studio del rendimento quantico di emissione
di fotocatodi per acceleratori lineari.
50.
Diagnostica delle caratteristiche del pacchetto
di elettroni emesso da un fotocatodo per acceleratori
lineari.
51.
Tecniche di misura per la diagnostica dei fasci
di particelle applicate ai pacchetti ultracorti.
52.
Definizione della correzione della traiettoria
dei fasci nel sistema di moltiplicazione di
frequenza di CTF3.
53.
Studio elettromagnetico della strumentazione
diagnostica per fasci con struttura temporale
a 30 GHz.
54.
Ideazione e sviluppo di tools di diagnostica
avanzata per lo studio della dinamica trasversa
di fasci di elettroni e positroni nei main rings
di DaFne.
55.
Sistema ottico per la generazione di impulsi
laser temporalmente uniformi per un fotoiniettore
ad elevata brillanza.
56.
Ottimizzazione di catodi per cannoni rf, in
un fotoiniettore ad elevata brillanza.
57.
Misure di emittanza termica di un fascio prodotto
da un fotocatodo.
58.
Caratterizzazione del fascio all'uscita del
linac con particolare riguardo alle misure di
lunghezza ed emittanza.
59.
Studio della dinamica del fascio e delle tolleranze
in un iniettore ad alta brillanza.
60.
Caratterizzazione del fascio di elettroni all'uscita
di un cannone rf e determinazione sperimentale
delle condizioni di iniezione nel linac mediante
misure di emittanza.
61.
Compressore rf per un fotoiniettore ad elevata
brillanza.
62.
Sistema rf in IV armonica per la compensazione
dell'emittanza longitudinale in un fotoiniettore
ad elevata brillanza.
63.
Studio della dinamica del fascio e delle tolleranze
in un iniettore ad alta brillanza.
64.
Studio dei campi di scia prodotti da un fascio
ad alta brillanza in un linac.
65.
Studio degli effetti di "coherent syncrotron
radiation" in un compressore magnetico.
66.
Sviluppo di un software per il sistema di controllo
e l'analisi dei dati per un fotoiniettore.
67.
Sviluppo di tecniche diffrattometriche per la
caratterizzazione di nanomateriali.
68.
Determinazione di effetti biologici della radiazione
ultravioletta su colture di cellule umane.
69.
Applicazioni di ottiche capillari per la spettroscopia
con raggi molli.
70.
Ottiche capillari per la deflessione e focalizzazione
di particelle neutre.
71.
Emissione di radiazione infrarossa da macchine
acceleratrici: proprietà e applicazioni.
72.
Spettroscopia IR di sistemi a bassa dimensionalità.
73.
Studio delle caratteristiche fisicochimiche
del ghiaccio mediante tecniche spettroscopiche
con luce di sincrotrone.
74.
Spettroscopia con raggi x mediante diffrattometri
a geometria pseudosferica.
75.
Caratterizzazione di fillosilicati a struttura
bidimensionale mediante spettroscopia con raggi
x molli.
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