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Nato
nel 1925 a Hermanville-sur-Mer, Alain Touraine si è
laureato all'Ecole Normale Supérieure di Parigi nel
1950. Rockefeller Fellow nel 1952 e 1953 presso le Università
di Harvard, Columbia e Chicago (1952-1953).
La sua carriera accademica inizia nel 1950, come assistente
universitario prima e ricercatore poi, del Centro Nazionale
della Ricerca Scientifica dove rimane fino al 1957.
Nel 1956 fonda il Centro di ricerca di Sociologia del Lavoro
all'Università del Cile e, nel 1958, il Laboratorio
di Sociologia Industriale di Parigi. Nel 1970 lascia LSI
e crea il Centro Studi di Movimenti Sociali. Nel 1981 fonda
e dirige fino al 1993, il Centre d'Analyse et d'Intervention
Sociologiques (Cadis).
Ad iniziare dal 1960 è direttore di ricerca all'Ecole
Pratique des Hautes Etudes (oggi Ecole des Hautes Etudes
en Sciences Sociales) nel 1960. Dopo un dottorato di stato
dal 1966 al 1969 insegna anche presso la Facoltà
di Lettere dell'Università di Parigi-Nanterre .
Le ricerche
di Touraine, nel loro insieme, costituiscono una "sociologia
dell'azione" - come recitava il titolo di un suo libro
del 1965 - e si possono suddividere in tre periodi.
- Il primo è dedicato alla sociologia del lavoro
e della coscienza operaia, con studi condotti principalmente
in America Latina.
- Il secondo riguarda i movimenti sociali: dagli studi sul
maggio 1968, sui colpi di stato militari in America Latina
e sulla nascita di Solidarnosc in Polonia, passa ad affrontare
più in generale i problemi dello sviluppo.
- Nel terzo periodo, si occupa in prevalenza del soggetto
quale principio centrale dell'agire dei movimenti sociali.
Dei
suoi molti libri segnaliamo alcuni classici come Sociologie
de l'Action (Seuil, l965), La conscience ouvrière
(Seuil, l966), Le Mouvement de Mai ou le communisme utopique
(Seuil, l968), La Société post-industrielle
(Denoël-Gonthier, l969), Production de la Société
(Seuil, l973), Pour la Sociologie (Seuil, l974), Un désir
d'histoire (Stock, l977), La voix et le regard (Seuil, l978),
Le Mouvement ouvrier (av. Michel Wieviorka et François
Dubet, Fayard, l984), Le Retour de l'Acteur (Fayard, l984),
La Parole et le Sang (O. Jacob, l988), Critique de la Modernité
(Fayard, l992), Qu'est-ce que la démocratie ? (Fayard
l994), Pourrons-nous vivre ensemble ? Egaux et différents
(Fayard, l997), Comment sortir du libéralisme ? (Fayard,
l999), La recherche de soi. Dialogue sur
le Sujet (in collaborazione con Farhad Khosrokhavar), (Fayard,
2000).
Dottore
honoris causa di undici università (Cochabamba, Ginevra,
Montreal, Louvaine-La-Neuve, La Paz, Bologna, Santiago,
Quebec, Santo Domingo, Candido Mendes de Rio de Janeiro)
Alain Touraine è membro di diverse accademie e comitati
francesi e internazionali incaricati di riflettere su problemi
quali la bioetica, l'immigrazione, l'insegnamento e la ricerca,
nonché della commissione della Banca Mondiale sullo
sviluppo sostenibile. È ufficiale della Légion
d'Honneur e dell'Ordre National du Mérite.
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